una domenica italiana

freddo! il primo freddo si sente di più…poi bene o male ci si abitua ed è normale, d’altra parte siamo a novembre, ma quando la domenica mattina ti svegli, fuori piove e tira un vento davvero eccessivo, gli spifferi delle finestre lasciano entrare in casa l’odore del mare burrascoso e  tu senti ogni tanto un brividino a cui non eri più abituata…questo è freddo!!! così pensi a cosa potresti preparare per il pranzo domenicale che a me piace così tanto: Continue reading “una domenica italiana”

una faccia da tagliatella

un sabato e domenica che aspettavo da maggio, a bologna, ad imparare a tirare la sfoglia con il matterello

un corso bellissimo, desiderato ed atteso con trepidazione… due giorni passati nella spettacolare cucina di silvia- la cucina di babette, arredata sabby chic, pensata in ogni particolare, con bellissimi oggetti e moderne attrezzature,riempita di affetto e risate e gentilezza dalla padrona di casa e suo marito14500756_1206229452733437_8972391438831717521_o

non conoscevo la maestra sfoglina, non essendo bolognese, o forse solo ignorante sull’argomento, non avevo mai sentito nominare rina poletti….che dire…signora eccezionale! una donna vera, normale, che ha lottato e costruito, una signora nei fatti e nell’anima… insomma la sua conoscenza ha arricchito la mia vita… e non solo per avere imparato a fare dei tortellini da urlo Continue reading “una faccia da tagliatella”

metti un tartufo a pranzo

ieri mattina sono andata ai mercati generali di frutta e verdura

in questa casa c’è un consumo enorme di frutta e verdura e la frutta estiva è ancora più accattivante e gradita

ogni tanto vado ai mercati generali da un caro amico che mi rifornisce di ottima merce… quando i fanciulli di casa erano piccoli ed i mercati erano a pochi minuti di strada era consuetudine, ogni quindici giorni passare, ora, un poco per la pigrizia,hanno spostato il sito e per essere li in tempo la sveglia suona alle 6,30 e quando suona è proprio un colpo al cuore, un pò perchè non sai mai quanti saremo a tavola e quindi rischi di non consumare tutto in tempo, vado meno spesso

ieri mattina ero pronta: alle 6,30 appena suonata la tremendissima sveglia gli ho mandato un messaggio: “davide posso fare un salto questa mattina? ” risposta immediata “certo! ” davvero non so dire se speravo dicesse: mi dispiace oggi no… e così girarmi dall’altra parte nel calduccio del mio letto, o fare la brava e muovermi…

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