i muffins del ritorno

ogni promessa è debito, quindi eccomi!

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oggi il tempo si è imbruscato, qui in campagnetta le nuvole hanno coperto il cielo e in lontananza  si sentono i tuoni rimbombare…soufflè gira per casa cercando un riparo dalla sua paura: sotto il tavolo della sala? forse meglio il divano…dai proviamo sotto il letto! cucciolo…le paure che deve avere provato da piccolo randagio non lo hanno ancora abbandonato

niente mare quindi oggi, niente taglio di erba, il mio solo lavoro, dato e concesso al giardino, dal mio super polliceverde marito…io ho idee grandiose e pirotecniche per le piante ma devo stare assolutamente lontana da loro: potrei fare morire anche quelle di plastica…così il mio unico compito, oltre a dare moooooolti consigli, è quello di tagliare l’erba dei prati …almeno non faccio danni!

per riaprire il mio adorato ed a lungo bistrattato blog ho scelto questi dolcetti simil muffin alle mandorle fatti alcuni giorni fa che racchiudono tutto il sole dell’estate, morbidi e deliziosamente burrosiIMG_1403

sono rapidissimi da fare  ( in estate io sto pochissimo in cucina) ed altrettanto rapidi da finire

questa è una ricetta che ho preso dal libro di Donna Hay “classici moderni 2”, come sempre i suoi libri sono fonte di idee e certezze e, come sempre, io modifico qualcosa

 

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tortini alle mandorle

 

ingredienti per 12 tortini

125 gr burro

110 gr farina di mandorle

180 gr zucchero a velo

100 gr farina

1\2 cucchiaino di backing

5 albumi

qb mirtilli freschi

 

procedimento

sciogliere il burro in un padellino fino a fargli assumere un colore leggermente dorato, lasciare raffreddare

in una ciotola capiente mescolare tutti gli ingredienti secchi,aggiungere gli albumi non montati e mescolare bene, quindi aggiungere il burro fuso. amalgamare il tutto

imburrate  ed infarinate 12 stampini da muffin da 125 ml, versatevi il composto quindi distribuite sopra 4 mirtilli per ogni muffin

infornate, a forno caldo 180°,per 15 minuti circa, devono avere i bordi dorati, elastici al tatto ma restare umidi dentro

 

velbekomme

 

 

 

 

il mio comfort food e la brioche soffice come una piuma

oggi ho capito qualcosa in più di me… ho capito quale è  il mio comfort food, ma anche il perchè…mica briscole…

quando ero ragazzina al liceo, ero considerata la cicciotta di casa…mia mamma era magrissima e mia sorella altrettanto, entrambe rifiutavano il cibo se arrabbiate, entrambe avevano evidentemente un metabolismo che andava almeno il doppio del mio…quando tornavo a casa da scuola dopo 5 ore di, quasi, duro lavoro avrei mangiato un bue…mamma preparava la pasta con un sugo così buono che mi sarei mangiata la dose di tutti… ma la quantità era 250 gr per 4 persone…quando arrivava in tavola si serviva per prima mia sorella “prendine ancora, che è poca” (mamma) ” no! non ne voglio più” ( sorella); poi si serviva mio papà e quindi io e…” poca eh..”(mamma) Continue reading “il mio comfort food e la brioche soffice come una piuma”

amor polenta a colazione

buongiorno!!! non sono scappata alle maldive, purtroppo, solo molto più prosaicamente, dopo averlo tanto detto e mai veramente fatto, mi sono messa a dieta… ebbene si, se ogni tanto non chiudo con decisione la cucina, rischio di espandermi come l’universo.

chi ne fa le spese sono ovviamente i familiari, qui ormai però, per ovvia onda cenrtifuga, siamo rimasti solo il marito ed io…quindi, povero lui, frigorifero vuoto Continue reading “amor polenta a colazione”

un abbraccio post dieta

 avevo proprio le mani che prudevano: qualche giorno senza impastare nulla per un vano, subito abortito, ennesimo tentativo di dieta… già la sera precedente stavo veleggiando con la mente su cosa avrei potuto preparare di godurioso, dolce e soffice… cosa di meglio di una brioche per coccolarmi dai giorni (pochi) di stenti gastronomici autoinflitti???

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è proprio lei: la focaccia

parlare in casa di focaccia significa parlare solo de “la focaccia ”

mi piace preparare cibi  di tradizioni diverse dalla nostra, che siano esteri o italiani, e normalmente tutti in famiglia amiamo spaziare nel mondo delle cucine “altre”… l’unica cosa che inevitabilmente mi bocciano è la preparazione di focacce che non siano: la focaccia genovese

ho provato in tanti modi, anche con quella pugliese che io adoro… si molto buona ma, questa non è focaccia, è pane con i pomodori…

ognuno ha i propri gusti anche nella scelta del pezzo considerato il migliore della lista di focaccia ( qui si chiama lista quel rettangolo che pretaglia il panettiere… anche se in genovese si direbbe sleppa) io gradisco che sia poco cotta, unta e assolutamente sottile e non “panosa”… deve sapere di focaccia e non di pane con olio! insomma se devo farmi del male , che sia buono e godurioso… quindi questa è la focaccia genovese che piace a me!!!

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un sorriso a colazione

la prima colazione è per me, sicuramente, il momento più piacevole della giornata culinaria, un piccolo lasso di tempo che ti permette di prendere contatto con la realtà della giornata in modo dolce, lento e coccoloso

da noi la prima colazione si è sempre fatta insieme, finchè i ragazzi avevano lo stesso orario di uscita per andare a scuola ed è sempre stata articolata e abbondante… il mio sogno sarebbe avere un banchetto come quello nei grandi alberghi, dove poter scegliere ciò che preferisci ma, non avendo mai  avuto intenzione di svegliarmi prima del dovuto, ho Continue reading “un sorriso a colazione”